FAQ
Di seguito le Faq ricorrenti dei nostri clienti.
Che differenza c’è tra 2700K, 3000K e 4000K
La luce 2700K è considerata molto calda, 3000K calda e la 4000K è luce naturale.

Esempio di domanda 2?
Esempio di domanda 3?
Esempio di domanda 4?
SERIE LIBERTY, INFINITY & VENEZIA
È possibile modificare la posizione del sistema di collegamento della lampada versione Applique?
Si è possibile, è necessario comunicarci la posizione esatta dove si vuole l’attacco.
Il trasformatore è esterno o interno alla lampada?
È possibile personalizzare la lampada in lunghezza e potenza?
La lampada è dimmerabile?
La lampada è regolabile in altezza nella versione sospensione?
Nella versione a plafone si vede la connessione tra il cavo della lampada e la alimentazione che esce dal soffitto?
Che differenza c'è tra diffusore Latte, nero e prismatizzato?
La luce diretta (verso il basso), tende a illuminare bene la parte sottostante, mentre se oltre la luce verso l’alto, grazie alle riflessioni dei muri e soffitti tende a distribuirsi meglio in tutto l’ambiente.
I diffusori sono elementi nelle lampade lineari, da dove fuoriesce la luce.
Sono composte in PMMA e possono essere:
Opali (Bianco Latte), Nero e Prismatizzato.
L’indecisione nella scelta della copertura è uno dei quesiti più richiesti dai nostri clienti. Non è infatti sempre immediato comprendere quale sia quella più corretta per la propria installazione.
Diffusore Opale (Bianco Latte)

Ottima trasmissione luminosa: Perdita indicativa 30-35%
Diffusione luminosa omogenea: Riduzione dello stacco tra i LED (elimina il puntinato tra i LED).
Maggiormente utilizzato.
Diffusore Nero

Trasmissione luminosa: Perdita indicativa 50-55%
Schiarisce la luce. Esempio luce calda 3000K diventa 3500K
Diffusione luminosa omogenea.
Esteticamente molto valido con elementi di nero oppure rivestiti in corten, cemento o travertino.
Diffusore Prismatizzato

Trasmissione luminosa: Perdita indicativa 10-15%.
Il diffusore prismatizzato viene utilizzato soprattutto in ambienti di lavoro per la luce diretta, dove è necessario diminuire l’abbagliamento, ovvero il fastidio dato dalla sorgente luminosa. (UGR<19)